giovedì 28 luglio 2011

Il mio compleanno

Nonostante l'assenza di Filippo, il mio compleanno non è passato insosservato, il papi ha preteso che ci concedessimo una cenetta a lume di candela e siccome non ci decidevamo sul menù (lui voleva carne, io in questo periodo la carne la schifo e preferivo pesce) per non scontentare nessuno abbiamo scelto questo bellissimo locale che eccelle sia nella preparazione della carne che del pesce :Mò Mò.
Eravamo stati in questo locale sempre in occasione di un mio compleanno, ma era 4 anni fa, prima di Filippo, quando ancora giravamo di notte per le vie di Roma sul nostro scooter. Una serata bellissima, trascorsa mangiando ottimo cibo sulla terrazza del locale e poi completata raggiungendo degli amici in una vineria di Trastevere... bei tempi....
Purtroppo ieri il maltempo ci ha obbligato a mangiare dentro. ma il locale è altrettanto suggestivo e si presta bene ad una raffinata cena a lume di candela. Siamo stati benissimo anche ieri sera, noi siamo sempre noi... e questa è una meravigliosa certezza!
E visto che siamo quasi all'ora di pranzo...
L'antipasto era una deliziosa fantasia dello chef, ma la cosa più buona era decisamente questo polipo...
 Il maritino come premesso si è tuffato su una grigliata mista...
 mentre io ho scelto un filetto di rombo con patate e olive...
 e per finire abbiamo avuto anche la torta di compleanno, anche se senza candeline: pasta sfoglia con su bignè alla crema chantilly e sopra una sfoglia di cioccolato fondente.. goloso e ben presentato!
Per le candeline, aspettiamo Filippo...

E sapete cosa pensavo ieri sera.. che sarebbe bello una sera all'anno poter tornare quelli di una volta, senza pensieri, senza responsabilità, anche senza lavoro, felici, spensierati, a girare abbracciati per le vie di Roma sullo scooter o anche a ridere come una scema con le amiche più care di chissà quale cavolata.
Una sera, una sola sera all'anno.
Per ricaricare le pile.
E a voi? Piacerebbe?

Finalmente il regalo di compleanno per Filippo


Che ne dite? Vi piace? Gli piacerà?

mercoledì 27 luglio 2011

Tanti auguri a me....

tanti auguri a me...
tanti auguri a mee...
tanti auguri a me!

Vorrei solo che Filippo fosse qui...
e che la visita di oggi andasse bene...
e che la morfologica di domani andasse bene...
troppi desideri?
Allora inverto l'ordine: il più importante per questo compleanno è che il mio piccolino sia sano.

martedì 26 luglio 2011

Uffa, ma io volevo una sorellina!

- "Senti Fili, mamma e papà devono dirti una cosa. Siamo andati dal dottore e ci ha detto che nel pancino di mamma c'è un fratellino."
Silenzio
- "Hai capito amore, adesso lo sappiamo, è un fratellino con cui potrai giocare a pallone, a tennis, fare i dispettini alla mamma così come dice il libricino che mamma ti ha regalato(Uffa, voglio un fratellino), sei contento?"
Silenzio
poi
"Uffa, ma io volevo una sorellina!"
Che stesse accettando l'idea di un maschietto era solo un'illusione, in realtà rimaneva convinto della sua preferenza. L'accetterà col tempo...

Nel frattempo zia Anto si è sposata e il piccolo ometto ha fatto egregiamente il suo dovere... 
ERA BELLISSIMO!

 e al fratellino sono arrivati dolcissimi regalini dalla zia Mary... che tenero il cappellino, per non parlare di come mi sono commossa a tenere in mano le scarpine.
Grazie zia Mary, sei la prima (a parte me) che fa un regalino a questo bimbo e te ne sono grata!
Quando aspettavo Filippo allo scadere dei 3 mesi, tutti si sono precipitati a fargli un regalino, stavolta nessuno e questa cosa un po' mi scoccia, anche se tutti hanno la loro giustificazione. Non voglio che questo bimbo abbia meno di suo fratello, per questo GRAZIE!
E grazie anche per averci offerto il nome che sarà del cuginetto, quando ti deciderai a farlo, grazie ma non lo useremo!

giovedì 21 luglio 2011

Mia nonna

Oggi è il secondo anniversario della morte di mia nonna.
Per l'occasione ho deciso di mettere il suo anello.
Non mi ha lasciato gioielli di valore, non ne aveva, a parte un collier che è andato alla mia cugina che porta il suo nome. Io ho voluto l'anello che indossava nelle occasioni, quando l'ho fatto stimare mi hanno detto che vale al massimo 20 euro. 
Ma per me vale molto di più. Lo guardo e lo rivedo su di lei, sulle sue mani stanche... e rivedo lei.
Era cresciuta con sua madre, 2 sorelle e un fratello. Il padre era morto giovane, così come l'amato fratello e l'amata sorella. Aveva sposato mio nonno che non era certo ricco e per campare la famiglia aveva dovuto emigrare a Roma dove passava mesi senza far ritorno a casa. Così nonna badava ai figli e soprattutto a far quadrare i conti che erano sempre in rosso, ma lei riusciva a barcamenarsi brillantemente tra i creditori fino a costruire "una posizione ai figli" (come diceva lei) e una bella casa per entrambi.
Era orgogliosa di quello che lei nonno aveva costruito partendo dal nulla e ne aveva motivo. Era orgogliosa della sua famiglia, dei suoi nipoti, 4 femmine e poi finalmente i tanto desiderati maschi. Perché le femmine spiccano il volo, che ci fai con le femmine, nella casa servono i maschi!
Ho passato tanti pomeriggi della mia vita a studiare nel suo salone, accanto al fuoco che a volte nonno accendeva per me, mentre lei riposava in camera, poi si svegliava, mi preparava il thè e iniziava la parte più 'gustosa' del pomeriggio, quella in cui lei mi raccontava del 'passato', storie vere, pettegolezzi, racconti avventurosi, storie degne di beautiful. Era bellissimo ascoltarla. Aveva così tanto da raccontare.. una memoria lucida da fare invidia.
E dai suoi racconti di vita ho imparato a conoscere il suo pensiero e il suo modo di affrontare gli altri e la vita in genere e molto ho assorbito, pregi e difetti.. Forse di tutte le persone della mia famiglia, lei è forse quella che mi ha influenzato in maniera più marcata o comunque più trasparente. La riconosco in alcuni miei atteggiamenti, in modi di pensare. Più e meno positivi.
Era una donna forte, determinata, combattiva. Aveva sempre un consiglio giusto per ognuno di noi e sapeva darlo a modo, da mamma, da nonna che sapeva il fatto suo. Quando parlava lei, sembrava che le cose dovessero essere proprio come diceva lei, forte della sua esperienza, difficilmente si riusciva a contraddirla.
La malattia scalfiva il suo fisico giorno dopo giorno, ma mai il suo spirito combattivo, attaccato alla vita e alla famiglia. Una volta, ero incinta di Filippo ebbe una crisi : il suo quadro clinico era gravissimo, ai problemi di cuore si era aggiunto un blocco renale per cui fu sottoposta a dialisi e dovette rimanere giorni senza le medicine per il cuore, affaticato dalla dialisi, che altrimenti avrebbero bloccato ulteriormente i reni. I medici dissero "se ce la fa da sola, altrimenti..." e lei si riprese, miracolosamente, sorprendentemente. Andai da lei appena mi fu possibile vederla e sollecitata da me che volevo che Gabry la ascoltasse, ripeté a memoria, la storia di Pia di Tolomei in versi, come aveva fatto per me tante volte prima di allora.
Aveva sete di futuro, sete di veder crescere la famiglia, di "ricordarsi" più cose possibili, "chissà se mi ricorderò di Filippo che sale da me con i suoi piedini" lo adorava quel primo pro-nipotino, maschio come piaceva tanto a lei. Chissà cosa ne pensa ora.. se sarebbe d'accordo sul lo sto crescendo, se le sta simpatico.
So che da lassù guarda con soddisfazione la famiglia che cresce, le nuove generazioni che riempiono di nuova vita la nostra casa e la nostra famiglia.
Spero che da lassù il suo sguardo ci guidi e ci protegga sempre, come ha fatto quando ancora era con noi.
Ciao nonna. Ti voglio bene.

mercoledì 20 luglio 2011

Oggi solo buone notizie

Mentre Fili continua a parlare con parenti e amici del fratellino che si chiamerà Filippo come lui, io mi accingo a raggiungerlo domani e ad annunciargli definitivamente che AVRA' UN FRATELLINO, perché oggi ho avuto i risultati dell'amniocentesi e la fratellina è un fratellino e sta bene.
Io sono a casa, con qualche contrazione, ma mi riposo e sono sicura che tutto andrà bene.
Voglio pensare positivo per il futuro, per la morfologica della prossima settimana, per tutto, insomma.
Oggi voglio solo buone notizie!

giovedì 14 luglio 2011

I love shopping per il baby

Ieri io e il papi ci siamo dati alla pazza gioia, con la scusa di prendere qualcosa in saldo, alla fine abbiamo pagato quasi tutto a prezzo pieno, ma che soddisfazione!
Non so voi, ma io sono andata in crisi al momento di scegliere le taglie.
Ok, 0 mesi escluso.
1 mese?
1-3 mesi?
Il mio bimbo dovrebbe nascere ai primi di dicembre, fino a quando userò tutine di ciniglia? Vale la pena prendere anche 3-6 mesi?
E poi le taglie variano da marca a marca, ma non mi ricordo un accidenti! Era chicco che vestiva poco o obaibi? Povera me... Quando si dice ricominciare tutto daccapo.. è proprio vero!
Però è così dolce immaginare queste morbidezze addosso al mio cuccioletto....

martedì 12 luglio 2011

Filippo e il fratellino - parte seconda

Come vi accennavo qui, questo week-end ho cercato di spiegare a Filippo i vantaggi dell'arrivo di un fratellino contrariamente alle sue preferenze e pare si sia convinto a considerare questa possibilità e per ora mi basta.
Ovviamente non ha mai smesso di chiamarla FRATELLINA, così per rafforzare il concetto ogni tanto buttavo lì un "fratellino" invece di usare il nome che di solito usiamo cioè "fratellina".
E lui, dopo un po' di volte, mi guarda insospettito e mi fa "mamma, ma perché dici sempre fratellino?"
ops... beccata!

lunedì 11 luglio 2011

Filippo e il fratellino

Questo week-end sono andata a trovare Filippo dai nonni.
Il mio dolce peperino sta facendo impazzire i nonni i quali non riescono proprio a farsi rispettare. Ma dove sono finiti i miei severissimi genitori?!
Insomma il piccoletto se la spassa.. abbiamo condiviso la sua quotidianità al paese, le passeggiate, i giochi, le persone che frequenta e abbiamo giocato, riso, letto i nostri libri, ci siamo addormentati l'uno tra le braccia dell'altra e abbiamo parlato, anche dell'eventualità di un fratellino.
Gli ho spiegato che con un fratellino potrebbe condividere più cose che con una sorellina facendo appello a luoghi comuni che odio, ma che penso siano arrivati. Gli ho detto che le sorelline quando crescono non giocano nè a pallone, nè con le ruspe, ma voglio solo le bambole, senza però riuscire a motivare questa banalità difronte ai suoi disarmanti "pecché?"
Ma ha capito che un fratellino potrebbe essere bello e mi ha detto che vuole chiamarlo "Filippo".
E io, "ma no, amore, non si può... immagina quando la mamma ti chiama 'Filippo, amore vieni qui', chi viene?"
E lui "2 Filippi!"
E' stato così dolce, che quasi quasi se non fosse vietato dalla legge, lo chiamerei davvero Filippo...

P.S. Io non so voi, ma in quel "2 FILIPPI" ci leggo la voglia di condivisione col fratellino, addirittura anche del proprio nome e poi ci leggo la mancanza di paura nel condividere l'amore della mamma... è bellissimo! Spero davvero che viva serenamente l'arrivo del fratellino!

giovedì 7 luglio 2011

A che punto siamo

Vi avevo lasciato con il piccoletto che si faceva sentire... beh, si sarà emozionato perché da due giorni non lo sento per niente. Forse sarà perché non sto mai ferma, o forse se l'è presa per essere stato messo in piazza sul blog... boh...
Nel frattempo vi racconto che:
-  ho finito di leggere anche La signora dei funerali e sono alle prese con Ti ricordi di  me? (sempre Kinsella, una lettura spensierata che mi viene bene con la sdraio sul terrazzo, l'estate, il venticello e tutto il resto)
- il maritino continua a viziarmi, questa volta con una banale caprese che si trasforma per una romantica dolcissima presentazione:
- Fili è venuto a trovarci domenica e ce la siamo spassata... Abbiamo pranzato fuori anche perché domenica era un giorno speciale: 7° anniversario di matrimonio!!! Ed è rimasto a dormire a casa.. è stato bellissimo leggergli un libro e fargli compagnia mentre si addormentava nel suo lettino.
 - la febbre dei saldi si è impossessata di me, peccato solo che alla fine io abbia preso ben poco in saldo (ma questo è un dettaglio) l'importante è la soddisfazione per aver trovato finalmente un paio di jeans e una maglia per me, una camicina bellissima per Fili come la cercavo da tanto, con pantalone coordinato e un paio di magliettine più serali/autunnali e poi la prima dolcissima tutina per il mio piccolino... ero da Prenatal e non ho resistito. So che non è la classica tutina, ma mi è piaciuta proprio per questo!
- per finire mentre ero da Prenatal una folgorazione: una mamma comprava le letterine di legno per comporre il nome FEDERICO, un nome che adoro da sempre. E mi son chiesta: posso dare a mio figlio il mio nome? Si accettano insulti sinceri.

sabato 2 luglio 2011

Timidamente

Ciao piccolino, che te ne stai rannicchiato in un angolino della mia pancia, si, dico a te, proprio a te...
Te ne stai li, sempre in quell'angolino, sembra quasi che tu non voglia disturbare, quasi a voler entrare in punta di piedi nella nostra vita e nella nostra famiglia...
Beh, c'è una notizia per te: non disturbi affatto! Sei il benvenuto! Lo sono le tue capriole, i tuoi tuffi, i tuoi calcetti e tutto quello che vorrai fare per farti sentire: la mamma, il papà e il tuo fratellino non vedono l'ora di interagire con te!

venerdì 1 luglio 2011

Come sto passando questi giorni

Il maritino si prende cura di me, mi coccola, fa i lavoretti di casa (la quale ne aveva davvero bisogno!), cucina per me, cura persino la presentazione dei piatti, come ieri sera con questo buonissimo cous cous di verdure grigliate e pisellini...
E intanto tra un riposino e l'altro, ogni tanto guardo la TV (ho scoperto un canale del digitale terrestre che trasmette I ragazzi del muretto! Voi li vedevate? Ah.. che tuffo nel passato e com'era diversa Roma!) ma soprattutto leggo leggo leggo.
Ho terminato "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella, un'amica dei momenti in cui ho bisogno di estraniarmi davvero dalla realtà, l'unica che riesce a portarmi nel suo mondo anima e corpo. Ho già pronto "La signora dei funerali" sul comodino.
Intanto tra l'uno e l'altro ho iniziato e terminato Piazza Gourmand un romanzo culinario di Roberta Schira che ho ricevuto come partecipante a Libri Vagabondi, la splendida iniziativa di Ely che funziona così:
- scegliete dal catalogo di Ely e venite messe in lista
- appena disponibile vi vengono inviati a casa un libro ed un taccuino
- avete un mese di tempo per leggere il libro, inserire il vostro commento sul taccuino e rispedirlo alla prossima fortunata.
Trovo l'idea bellissima, il fatto di scambiarsi dei libri, farli girare per il mondo, di casa in casa a suscitare emozioni ora qui ora là... bellissima idea!
E bellissimo il libro.
"Immaginate una grande piazza, affollata di umanità, negozi, ristoranti, taxi, automobili. Molte case vi si affacciano, molte vite la attraversano e il denominatore comune è il cibo: cibo-amore, cibo-ossessione, cibo che cura o cibo che uccide.... Amore, sesso, gelosia, passione, ossessioni, segreti, doppie vite, desideri mai espressi..."
Mettetevi in lista d'attesa, ne vale la pena. E comunque ce ne sono molti altri...

Ma la cosa più bella che sto facendo in questi giorni, è dedicarmi al mio piccoletto, intendo quello che è nel mio pancino. Sto cercando di stabilire un contatto con lui, di fargli sentire la mia voce. Gli abbiamo comprato un carillon bellissimo e cerco di farglielo ascoltare ogni giorno così che impari a riconoscere quella musica che ascolterà quando nascerà.

Non è dolcissimo? E fa una musica così dolce, delicata...
E poi fantastico di comprargli un lettino... cosine nuove nuove solo sue...
E fantastico sul suo nome, ogni giorno proviamo a chiamarlo in modo diverso, anche se ormai i più ricorrenti sono solo due, quindi preparatevi potremmo decidere presto!

E poi naturalmente c'è Fili, penso spesso a lui, che dopo il nostro incontro del week-end, spesso mi chiede "mamma quando vieni a trovarmi"... Domenica viene lui, con i nonni e io sto già in fibrillazione per come accoglierlo, cosa cucinare.. il regalino è già pronto: