Il papi il week-end scorso ci ha fatto una sorpresona: gita all'Italia in miniatura e Mirabilandia.
Ero un po' preoccupata per il piccolino, temevo si stressasse dovendo stare tutto il tempo nell'ovetto che lui odia, temevo per il caldo.. ma il cucciolo si è adattato meglio di quanto pensassi e in fondo penso si sia anche divertito essendo coccolato e spupazzato molto più del solito!
Filippo ovviamente si è divertito più di tutti... Appena arrivati all'italia in miniatura era convinto di poter giocare con autobus e trenini che camminavano su e giù per "l'italia", abbiamo dovuto fermarlo più volte dalla tentazione di tuffarsi in questa o quell'altra piazza..
mentre gli abbiamo lasciato scalare le alpi...
Una su tutte, l'arena di Verona dove era in corso un vero e proprio concerto.. "mamma i cavalli che entranooooo"...
Bellissimo vederlo mentre cercava di capire cosa ci facesse lì un piccolo colosseo e come le lucertole potessero spassarsela a piazza San Pietro...
Non c'ero mai stata e l'ho apprezzata.. soprattutto il giro in barchetta a Venezia... che prima o poi diventerà quella vera...
Inutile dire che ci siamo divertiti un sacco a sperimentare i giochi l'uno e l'altro giorno...
e a Mirabilandia abbiamo addirittura trovato i DINOSAURI...!!!
Grazie Papi!
mercoledì 30 maggio 2012
venerdì 25 maggio 2012
6MESI
Amore dolce, hai compiuto 6 mesi, mezzo anno...
Sembra così lontano quel 14 novembre e tu così minuscolo e indifeso ...
Mi sembra passato un secolo da allora.
Ti guardo oggi e sembri già un ometto, curioso, attento, sempre sorridente, dolce, ancora indifeso, ma già proiettato verso il mondo. Ti guardi intorno voglioso di sapere, di fare, di afferrare, di conoscere, di assaggiare. Ed è così bello aiutarti a crescere, esserti vicino mentre ti affacci alla vita non più e non solo con me, ma da piccolo esploratore.
Quante novità in questo ultimo mese: le prime pappe, tu seduto a tavola con noi, i tuoi gridolini e le tue chiacchieratine, il tuo primo dentino, tu che da ieri batti le manine... che spettacolo!
Adori il melone, ma anche la mela, la pera e la prugna e cosa non daresti per assaggiare un po' di gelato!
Stai diventando un furbettino... sai esattamente come far capire che vuoi essere preso in braccio: inarchi la schina spingendoti in avanti con i reni come a dire "prendimi mamma"...
Sai metterti il ciuccio sa solo e sai togliertelo e buttarlo via quando non ne vuoi sapere.
Sfogli i tuoi libri con molto interesse.. afferri con decisione i tuoi giochini e hai già i tuoi preferiti.
Sai rotolare da supino a prono, divincolare le braccine e rimanere a giocare in quella posizione.Cominci ad afferrare i tuoi piedini e provi già a gattonare...
Sai svegliarti e rimanere a chiacchierare con te stesso per farti compagnia.
Stai scoprendo il piacere del passeggino e delle passeggiate all'aperto. E anche quello di stare in braccio...
Adori il fratellone, quando parla non puoi fare a meno di cercarlo con gli occhi e con la testa, quando fa lo sciocco non puoi fare a meno di ridere, quando ride tu ridi e quando ride a te, ti ridono anche gli occhi.
Sei dolcissimo... a volte mi guardi con una tale intensità che penso che nessuno mi guarderà più con tutto quell'amore... Ti amo piccolino. Ed è così bello essere la tua mamma.
Sembra così lontano quel 14 novembre e tu così minuscolo e indifeso ...
Mi sembra passato un secolo da allora.
Ti guardo oggi e sembri già un ometto, curioso, attento, sempre sorridente, dolce, ancora indifeso, ma già proiettato verso il mondo. Ti guardi intorno voglioso di sapere, di fare, di afferrare, di conoscere, di assaggiare. Ed è così bello aiutarti a crescere, esserti vicino mentre ti affacci alla vita non più e non solo con me, ma da piccolo esploratore.
Quante novità in questo ultimo mese: le prime pappe, tu seduto a tavola con noi, i tuoi gridolini e le tue chiacchieratine, il tuo primo dentino, tu che da ieri batti le manine... che spettacolo!
Adori il melone, ma anche la mela, la pera e la prugna e cosa non daresti per assaggiare un po' di gelato!
Stai diventando un furbettino... sai esattamente come far capire che vuoi essere preso in braccio: inarchi la schina spingendoti in avanti con i reni come a dire "prendimi mamma"...
Sai metterti il ciuccio sa solo e sai togliertelo e buttarlo via quando non ne vuoi sapere.
Sfogli i tuoi libri con molto interesse.. afferri con decisione i tuoi giochini e hai già i tuoi preferiti.
Sai rotolare da supino a prono, divincolare le braccine e rimanere a giocare in quella posizione.Cominci ad afferrare i tuoi piedini e provi già a gattonare...
Sai svegliarti e rimanere a chiacchierare con te stesso per farti compagnia.
Stai scoprendo il piacere del passeggino e delle passeggiate all'aperto. E anche quello di stare in braccio...
Adori il fratellone, quando parla non puoi fare a meno di cercarlo con gli occhi e con la testa, quando fa lo sciocco non puoi fare a meno di ridere, quando ride tu ridi e quando ride a te, ti ridono anche gli occhi.
Sei dolcissimo... a volte mi guardi con una tale intensità che penso che nessuno mi guarderà più con tutto quell'amore... Ti amo piccolino. Ed è così bello essere la tua mamma.
mercoledì 23 maggio 2012
Svezzamento o Autosvezzamento: ho bisogno di voi!
Alla soglia dei 6 mesi, come da manuale, io e Edo abbiamo iniziato lo svezzamento.
Devo ammettere di essere arrivata a questo momento insicura e dubbiosa rispetto alla prima volta quando ero forte dei corsi frequentati ma soprattutto del confronto sul tema con le mie AmicheDePanza che oggi mi manca un casino...
Per prima cosa, gli ho proposto mela e pera grattugiata, tra una poppata e l'altra allo scopo di abituarlo al cucchiaino. La reazione è stata ottima, Edo ha fatto amicizia col cucchiaino, mostrando di gradire la nuova esperienza e i nuovi sapori, il che mi ha fatto ben sperare per la fase successiva: la prima pappa.
D'accordo con la pediatra ho deciso di proporre la pappa alla sera, in quanto i ripetuti e inusuali risvegli notturni facevano supporre che il latte della sera non fosse più così soddisfacente.
Emozionatissima ricompro dei cucchiaini che siano solo suoi, le cremine e mi appresto a preparare il brodino di patata, carota e zucchina. La prima pappa è così composta:
- 100 ml di brodo
- 2 cucchiai scarsi di crema di mais e tapioca (non di riso essendo Edo gravemente stitico)
- 1 cucchiaino di parmigiano
- 1 cucchiaino di olio
- 1cucchiaio di verdure del brodo frullate
- 1 cucchiaio di agnello cotto al vapore e omogeneizzato
Le successive sere il medù cambia di poco, al posto dell'agnello introduco coniglio, pollo e tacchino (freschi o omogeneizzati) e cambia di poco anche la reazione di Edo: assaggia qualche cucchiaino di pappa, diciamo fino ad un terzo poi inizia a dare segni di insofferenza, sputacchia, piange. Io insicura quanto mai lo sono stata con Filippo suppongo che il problema sia il seggiolone: forse non gli piace questo atteggiamento distaccato dalla mamma, allora lo prendo in braccio e riesco a fargli mangiare qualche altro cucchiaino. Poi di nuovo, lui mostra insofferenza e io, accendo la TV (si, mi schifo da sola, grazie!). Arrivo a supporre che se la frutta gli piaceva forse posso aiutarlo ad accettare la pappa mettendo sulla punta del cucchiaino un po' di frutta. E lui la mangia effettivamente, ma ogni volta mostra disagio nel percepire i due sapori. Ok. Dopo più di due settimane decido che basta.
E ricomincio da capo.
Preparo il brodo con carota, patata e zucchina e propongo una nuova prima pappa:
- 100 ml di brodo
- 2 cucchiai scarsi di cereali misti o mais e tapioca
- 1 cucchiaino di parmigiano
- 1 cucchiaino di olio
Decido che assaggerà tutto gradualmente. Capisco che Edo non è Filippo e che se Filippo aveva accettato di buon grado il pappone forse anche perché poco amante del seno, Edo avrà uno svezzamento più graduale e soprattutto personalizzato.
Da allora in una settimana abbiamo mangiato 2 pappa con cereali misti, 2 pappe con mais e tapioca, variando il brodo con l'agigunta della lattuga, 2 pappe con 1 cucchiaino di coniglio, uno pappa con un cucchiaio di verdure miste in questo caso con l'aggiunta di pisellini freschi.
Nel frattempo ho pensato di affiancare allo svezzamento tradizionale, un po' di autosvezzamento.
La filosofia di base dell'autosvezzamento è quella di lasciare che i bimbi si svezzino da soli, assaggiando quello di cui sono curiosi mentre sono a tavola con i grandi che ovviamente per l'occasione e speriamo non solo terranno uno stile di alimentazione sano e leggero. Tutti i dettagli li trovate qui, o qui.
Per ora ho proposto ad Edo solo:
- patata lessa
- zucchina lessa
- mela non solo grattuggiata ma anche a spicchi da succhiare
- merluzzo
- ricotta, robiola, stracchino scoprendo che adora i formaggi
- melone che ha adorato
In attesa di leggere il manifesto dell'autosvezzamento, aspetto come sempre il racconto delle vostre esperienze e i vostri consigli e idee su cosa dare e come.
Intanto qui continua a piovere, ma di questo vi parlo in un altro post...
lunedì 21 maggio 2012
Finalmente per terra!
Finalmente stamattina nella casetta del mare ho messo giù il tappeto puzzle e creato un angolo morbido per il piccolo Edo:
Io sono una mamma molto affettuosa ma anche molto poco egoista, adoro spupazzarmi i miei pupattoli, riempirli di baci, di coccole, sentirmeli sulla mia pelle, ma so anche che i cucciolini hanno bisogno di esplorare il mondo a modo loro sin da piccoli. Per questo ho sempre dato molta importanza alla creazione di uno spazio dove potessero muoversi, esplorare ed esplorarsi nel senso di conoscere e sviluppare le potenzialità del loro corpo e dei loro muscoletti. A casa questo posto era per Edo l'angolo del divano angolare su cui lo posizionavo nella palestrina o semplicemente su un tappeto, ma da qualche tempo ormai questa postazione non bastava più.. da un po' infatti il piccolino si rotola da supino a prono e sollevando le gambe ruota da di 90° in 90° facendo tutto il giro del tappeto tipo lancette dell'orologio. Il piccolino messo a pancia in giù prova a spingere sulle ginocchia per gattonare...
Così stamattina ho deciso di ricreare per lui un angolino analogo a quello che aveva in casa il fratellone e da cui il fratellone è partito all'età di 7 mesi per iniziare a conoscere da solo la nostra casa e poi il mondo.
Finalmente anche Edo avrà tutto lo spazio e la libertà per rotolarsi, muoversi ed esprimersi...
Buon viaggio cucciolo mio!
Io sono una mamma molto affettuosa ma anche molto poco egoista, adoro spupazzarmi i miei pupattoli, riempirli di baci, di coccole, sentirmeli sulla mia pelle, ma so anche che i cucciolini hanno bisogno di esplorare il mondo a modo loro sin da piccoli. Per questo ho sempre dato molta importanza alla creazione di uno spazio dove potessero muoversi, esplorare ed esplorarsi nel senso di conoscere e sviluppare le potenzialità del loro corpo e dei loro muscoletti. A casa questo posto era per Edo l'angolo del divano angolare su cui lo posizionavo nella palestrina o semplicemente su un tappeto, ma da qualche tempo ormai questa postazione non bastava più.. da un po' infatti il piccolino si rotola da supino a prono e sollevando le gambe ruota da di 90° in 90° facendo tutto il giro del tappeto tipo lancette dell'orologio. Il piccolino messo a pancia in giù prova a spingere sulle ginocchia per gattonare...
Così stamattina ho deciso di ricreare per lui un angolino analogo a quello che aveva in casa il fratellone e da cui il fratellone è partito all'età di 7 mesi per iniziare a conoscere da solo la nostra casa e poi il mondo.
Finalmente anche Edo avrà tutto lo spazio e la libertà per rotolarsi, muoversi ed esprimersi...
Buon viaggio cucciolo mio!
mercoledì 16 maggio 2012
Chiedo troppo
Me lo chiedo quasi ogni volta che litighiamo.
Pretendo troppo da te?
Quando ti chiedo di lavarti da solo perché io devo addormentare Edo, e per 'da solo' intendo che manco ti faccio compagnia, io sto pretendendo troppo da te.
Quando ti chiedo di sbrigarti perché abbiamo dormito un po' di più perché io ne avevo bisogno e ora siamo in ritardo, io sto pretendendo troppo da te.
Quando ti abbandono da solo in camera tua a giocare e poi arrivo e trovo il caos più totale e perdo le staffe, io sto pretendendo troppo da te.
Quando ti urlo di mettere a posto la camera e tu non sai da dove cominciare, io sto pretendendo troppo da te.
Quando ti chiedo di non giocare a pallone in casa mentre Edo dorme, io sto pretendendo troppo da te.
Quando ti chiedo di bisbigliare o di non chiarmi da una stanza all'altra mentre Edo dorme, e mi arrabbio se non lo fai, io sto pretendendo troppo da te.
Per tutto questo e per quello che ho dimenticato, io ti chiedo scusa.
Per il mio essere ancora una mamma a metà ancora alla ricerca di un equilibrio, io ti chiedo scusa.
Perdonami se puoi, io intanto cerco di rimediare.
Ti amo amore mio, questo non dimenticarlo mai!
Dove sono finita
La prima cosa che vi dirò è che mi mancate un casino.
Mi manca il mio blog e più di tutto voi e i vostri consigli o semplicemente le vostre opinioni o semplicemente l'idea di sfogarmi con amiche sincere.
Mi mancate un casino, ma non ce l'ho proprio fatta a ritagliarmi il mio spazietto per il blog.
Sono stata presa da tante situazioni che non sto qui a raccontare per non annoiarvi e perché non sarebbe facile e forse possibile riassumerle in un unico post. Dico solo che ero presa, ma ora ho voglia di recuperare.
Ora sono al mare, sotto la pioggia, ma al mare.
Io e i miei cuccioli siamo con mia sorella e le cuginette di 2 anni e mezzo e 3 mesi, nella loro casa al mare e intendiamo restarci per un mesetto.
Il pc funziona a meraviglia quindi vi prometto che tra un bimbo e l'altro vi aggiornerò più che posso.
Intanto beccatevi i nostri gioielli:
Edo con tutti questi bimbi e queste facce nuove non ci sta capendo più niente, eccolo ieri sera tutto preso da Anita, la bambola di mia nipote...
E voi? Come state?
Mi manca il mio blog e più di tutto voi e i vostri consigli o semplicemente le vostre opinioni o semplicemente l'idea di sfogarmi con amiche sincere.
Mi mancate un casino, ma non ce l'ho proprio fatta a ritagliarmi il mio spazietto per il blog.
Sono stata presa da tante situazioni che non sto qui a raccontare per non annoiarvi e perché non sarebbe facile e forse possibile riassumerle in un unico post. Dico solo che ero presa, ma ora ho voglia di recuperare.
Ora sono al mare, sotto la pioggia, ma al mare.
Io e i miei cuccioli siamo con mia sorella e le cuginette di 2 anni e mezzo e 3 mesi, nella loro casa al mare e intendiamo restarci per un mesetto.
Il pc funziona a meraviglia quindi vi prometto che tra un bimbo e l'altro vi aggiornerò più che posso.
Intanto beccatevi i nostri gioielli:
Edo con tutti questi bimbi e queste facce nuove non ci sta capendo più niente, eccolo ieri sera tutto preso da Anita, la bambola di mia nipote...
E voi? Come state?
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